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1 agosto 2014

Gli strani silenzi di un papa tanto loquace

Questi silenzi, oltre ad essere effettivamenti strani, da tempo mi suonano anche fortemente inquietanti. Tra le tante domande che mi sorgono: c'è forse sotto una scelta politica? Se sì, qualcuno potrebbe illustrarla? Saperlo non farebbe del bene a tutti? Sono domande di uno che non vive nel fresco dell'Alaska. Dal blog del vaticanista Sandro Magister (che non è né uno sprovveduto né un fanfarone).

23 giugno 2014

13 Lessons from Pope-Peres-Palestinian-Peace-Prayer

"My own lessons are more in line with the emphasis on prayer than with political interests", a seguito della "Invocazione per la pace" avvenuta nei Giardini Vaticani l'8 giugno scorso (giorno di Pentecoste...).

Coerentemente con il principio enunciato, Rabbi Alon Goshen-Gottstein avvia una lunga e profonda (e ammirevole) riflessione, da leggere come una felice provocazione.

31 maggio 2014

Un bilancio della visita di Francesco in Terra Santa

Ho appena concluso la lettura di uno dei tanti tentativi di sguardo di insieme sulla visita di Francesco in Terra Santa. Del testo ho apprezzato, oltre alla chiarezza, la grande apertura e libertà mentale dell'autore, Alon Goshen-Gottstein, ebreo israeliano noto per il suo impegno nel dialogo interreligioso. Una finalmente utile sintesi! Mi piace riportarne la conclusione: "I nostri rabbini riscrivono il passato, rimuovendo le positive posizioni del Cristianesimo e lasciandoci nel passato, senza possibilità di andare avanti. Papa Francesco è un uomo di speranza. La speranza richiede di andare oltre la memoria del passato. Le autorità rabbiniche vorrebbero avere le loro comunità "fedeli" per sempre alla memoria della sofferenza, trascurando la speranza. Abbiamo bisogno di tanto lavoro, tanta educazione, tanto ripensamento. E, per tornare al nostro punto di partenza, probabilmente abbiamo bisogno anche di tanta preghiera.

11 maggio 2014

E Amos Oz alzò la voce...

Questo articolo, pubblicato oggi su Haaretz, aggiunge notizie ancora a proposito delle violenze in corso in Israele contro cristiani e musulmani. Accenna (e rimanda) ad un feroce intervento dello scrittore Amos Oz; informa su un curioso (cioè vergognoso) provvedimento richiesto dalla polizia e/o dalla muncipalità; annuncia una dimostrazione prevista per domani al Cenacolo. Leggete e capirete la mia profonda indignazione.

9 maggio 2014

Un rabbino alza la voce

Da giorni, qui in Israele, si ripetono atti vandalici e violenze contro luoghi cristiani, contro gli arabi e contro lo stesso esercito israeliano. Riconducibili all'ambiente religioso ebraico ortodosso più radicale, tali atti rivelano un inquietante clima di crescente intolleranza. Non pochi interrogativi si ri-propongono (perché affatto non nuovi) circa la frammentazione e la complessità della società israeliana; la sconcertante ambivalenza e latitanza politica del governo; la tormentata convivenza delle tre grandi religioni... e altro ancora. In questo contesto, il grido del rabbino Ron Kronish si leva impressionante (ai miei orecchi), poiché dice l'angoscia di un cittadino autenticamente religioso. Qui il rimando al suo durissimo intervento.

17 giugno 2013

Gran bella notizia: Un bosco in Israele per Martini

Quanto ha saputo realizzare questo uomo di Dio, nel silenzio della preghiera e dello studio, nella predicazione, nella docenza e nei rapporti umani? La strada da lui indicata porta verso un luogo attualmente arido e selvaggio, che presto diventerà un bosco di vita. Un bosco in Israele per Martini «Ambasciatore di pace»

18 aprile 2013

Trésor du Saint-Sépulcre - Château de Versailles

L'esposizione Tesoro del Santo Sepolcro. Doni delle corti reali europee a Gerusalemme presenta 250 capolavori finora sconosciuti provenienti da uno degli ultimi tesori d'Occidente, quello del Santo Sepolcro.
Inviate alla basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme dai principali sovrani europei, queste strordinarie opere d'arte sono rivelate al pubblico - certamente per la prima volta - nelle sale dei Crociati del Castello di Versailles, le cui decorazioni sono appena state restaurate.
Il visitatore vi scoprirà questi doni la cui sontuosità è spesso senza eguali nel mondo.
Per saperne di più: Trésor du Saint-Sépulcre - Château de Versailles

1 dicembre 2012

Ancora sul voto all'ONU: una voce israeliana

Il nostro amico Meir ci ha inviato la sua acuta riflessione - come sempre un poco pungente - sul dopo voto ONU, conclusosi con il riconoscimento della Palestina come Stato non membro Osservatore. Ci siamo parlati all'alba delle 7.30 e alle 9.55 già c'era il suo contributo... Puoi leggerlo qui. Grazie, fratello.

Una votación con muchas consecuencias

Utili precisazioni da El País del 29 nov. Da aggiornare però quanto scritto nel penultimo paragrafo: già il giorno seguente (30 nov.), Netanyahu e accoliti hanno deciso la costruzione di 3000 alloggi nei Territori. Una votación con muchas consecuencias

30 novembre 2012

Palestina all'Onu: commenti al sì dell'Italia e altro

Bravo Tramballi! Qualche idea al di fuori di ciò che tutti ripetono alla noia. Sul Sole 24 Ore:
Palestina all'Onu anche con il sì dell'Italia

Note dal Vaticano in occasione del riconoscimento della Palestina come Stato osservatore alle ONU

L'articolo di Haaretz on line illustra bene la posizione vaticana circa il voto di ieri alle Nazioni Unite. Ma, nel contesto, richiama un'altra importante posizione (giustamente definita dormant for years [sic!]) riguardante l'identità e il carattere sacro di Gerusalemme. Ritengo il (troppo lungo) silenzio del Vaticano sull'argomento incomprensibile e vergognoso, essendo esso - sempre a mio parere - gravido di negative conseguenze. Ma io non sono un esperto di cose diplomatiche... Qui il testo dell'articolo:
Vatican hails UN Palestine vote, wants guarantees for Jerusalem

26 ottobre 2012

1700 anni dell'Editto di Milano.

Interessante riflessione del Custode di Terra Santa in occasione dei 1700 anni dell'Editto di Milano (dal Corriere della Sera del 25 ott. 2012).

17 ottobre 2012

Una foresta per il cardinal Martini

Una proposta dal profondo significato per ricordare un Uomo giusto. La foresta dovrebbe nascere in Galilea, nei pressi del Lago di Tiberiade. Di chi è l'iniziativa?

16 ottobre 2012

Scritte blasfeme contro i cristiani a Gerusalemme

In merito alla bravata (idiota) compiuta sulla porta del convento francescano del Monte Sion (Gerusalemme) il 2 ottobre, devo segnalare ancora il seguente duro intervento dell'amico Meir, ebreo israeliano che vive da Gerusalemme: "Perché?" (Ital - Esp) 

12 settembre 2012

Senior Catholic cleric: 'If Jews want respect, they must respect others'.

In the wake of the 'price tag' vandalism at the Latrun monastery, Father Pierbattista Pizzaballa cautions Israelis over how Christians are treated in Israel. Scarica il testo (in inglese) da qui. (N.B.: è una delle rare interviste concesse ai media dal Custode di Terra Santa).

15 febbraio 2012

L'appello del Custode di Terra Santa: Emergenza Siria

Dopo il cambiamento avvenuto in Egitto, la situazione in cui si trova la Siria indica in maniera inequivocabile come stia trasformandosi il panorama in Medio Oriente. Fino a un anno fa sarebbe stato impensabile prevedere simili scenari. (continua a leggere l'appello)

22 ottobre 2011

Come si vive oggi, in cerca di pace, nella Terra di Dio? E' il documentario fresco e accattivante Tra i popoli di Dio. Incontri oltre i muri offerto in due DVD dall'Associazione Ponte di Pace onlus, per conoscerne alcuni aspetti ricchi di speranza. Per saperne di più, scarica la novità.pdf.

4 luglio 2011

Una settimana fa sono arrivato a Jerushalaim per intraprendere un (poco definibile) percorso personale e di servizio. Ho cominciato a calpestare le sue pietre e ammirare le sue mura con spirito nuovo. Ma in me permane il rincorrersi tumultuoso di emozioni e di pensieri. Nello sfondo, quei sentimenti così altamente espressi dal divino J.S. Bach (by N. Harnoncourt).

18 maggio 2011

Il 5x1000 alla Terra Santa

L'Associazione Ponte di Pace onlus, sorta nel 2004 a sostegno della Terra Santa, propone di dedicare il 5x1000 della dichiarazione dei redditi al progetto "Borse di Studio" per gli universitari cristiani che studiano in Terra Santa. Aderisci anche tu alla proposta illustrata qui.

Palestina, un funerale per due Stati?

Uno degli incontri al Salone Internazionale del Libro di Torino era dedicato al Futuro della Palestina (14 maggio 2011). Hanno partecipato Jamil Hilal (sociologo palestinese), Sari Nusseibeh (palestinese, docente di filosofia alla Al Quds University di Gerusalemme), Ilan Pappé (storico israeliano). Moderava l'incontro la giornalista Paola Caridi. Chiara Tamagno ne ha fatto un breve resoconto che puoi leggere qui.